Balla camminando verso Vedova

Mostra Novecento. Balla camminando verso Vedova
NOVECENTO. Balla camminando verso Vedova

Bottegantica, che oggi vivifica gli spazi che furono della galleria Il Naviglio in via Manzoni 45 Milano, propone per l'edizione 2020 di FLASHBACK il progetto espositivo intitolato: “Novecento. Balla camminando verso Vedova".

Ad esservi proposto è un excursus attentissimo di opere che, facendo fulcro sui decenni del Naviglio, opportunamente si allarga alla prima metà del Secolo Breve, per ripercorrere i momenti più straordinari vissuti dall'arte e dalla cultura dal primo dopoguerra sino agli sviluppi del secondo: dal Futurismo alla Metafisica, dal Realismo Magico al Surrealismo, dal Ritorno all'Ordine all'Informale.

"Il Novecento italiano, per metafora, è stato un oceano battuto da grandi onde. Battuto soprattutto dal perenne contrasto tra l'apologia della forma e il suo annullamento, specie a partire dagli anni Trenta. Protagonisti delle pagine più significative della storia dell'arte nazionale e internazionale, sono una serie di Maestri d'avanguardia che hanno contribuito alle rivoluzioni artistiche del XX secolo, partecipando alla creazione di nuove forme e immagini, attraverso sperimentazioni e ricerche."
ricorda Enzo Savoia.

Novecento. Balla camminando verso Vedova rievoca autori e momenti fondamentali di quel secolo, scegliendo di attingere le venti opere esposte. Venti opere che si legano fra loro in un dialogo appassionato, a formare idealmente una raccolta filologica dei principali fenomeni artistici italiani del secolo scorso. Una raccolta dal forte carattere meditativo e intimo, in cui è privilegiato il rapporto tra le opere e gli artisti che le hanno create. 

La sequenza è pensata come un viaggio cronologico e visivo, un racconto analitico e didattico che attraversa il nostro territorio culturale dal post-impressionismo alle avanguardie d'inizio secolo (il Futurismo di Marinetti, Boccioni, Balla, Severini), gli anni del primo conflitto mondiale, il dopoguerra e gli anni Venti (Savinio, De Chirico, De Pisis, Sironi, Casorati, Alberto Martini, Marini), l'affermazione del regime fascista e la seconda guerra mondiale (Carrà, Campigli, Arturo Martini, Prampolini, Pirandello, Guttuso, Manzù), il post-war tra le capitali europee e New York con l'affermazione dell'arte astratta (Fontana, Burri, Capogrossi, Vedova, Pomodoro).

Il percorso espositivo è pensato per essere fruito dal vasto pubblico di FlashBack di Torino, grazie anche a un apparato didattico sperimentale, capace di guidare il visitatore alla comprensione profonda di ogni singola opera.

Un omaggio dunque all'universalità dell'arte, ma anche un riconoscimento ai grandi artisti italiani del XX secolo. Questo – e non solo – è NOVECENTO. Balla camminando verso Vedova.