Gaetano Previati, Penombre

Gaetano Previati - Penombre o Giulietta e Romeo o Il bacio, (1889-1891)
Gaetano Previati, Penombre

Capita di rado di farsi rapire da un’opera d’arte a prima vista. Questo mi è successo con “Il Bacio”, straordinario capolavoro di Gaetano Previati datato 1889-1892.

Al nostro “primo incontro” il dipinto era erroneamente appeso in orizzontale, forse perché i suoi custodi erano stati tratti in inganno dal fatto che l’opera era coperta da decenni di polvere e vernici e soprattutto dal soggetto di difficile lettura. Mi hanno subito rapito il fascino delle figure ritratte e la loro leggiadra posa, la straordinaria tecnica pittorica e la luce inconfondibile del grande maestro ferrarese.

Così come l’incredibile retro del dipinto, ricco di timbri e cartigli che ne raccontavano la storia espositiva dalle mostre presso la celebrata galleria di Alberto Grubicy prima nel 1902 a Milano e di seguito nella sede parigina nel 1907 col titolo ”Giulietta e Romeo”, alla Biennale veneziana del 1928, alla mostra d’arte Italiana a Berlino del 1937.

Intuivo che il dipinto fosse coperto da anni di sporco e interventi di pulitura maldestri e ne immaginavo la visione ai tempi dell’esecuzione di Gaetano Previati.
 
Mi dissi: è un capolavoro da riportare in Italia senza indugi. Speriamo di essere riusciti
nell’intento: restituire al nostro paese un capolavoro dell’arte italiana del XIX secolo, e inoltre restituire al dipinto stesso, attraverso una scelta conservativa attenta e scrupolosa, il suo splendore originario.

Gaetano Previati
(Ferrara, 1852 - Lavagna, 1920)

Penombre o Giulietta e Romeo o Il bacio, (1889-1891)
Olio su tela, 200 × 96 cm
Firmato in basso a destra: Previati