Giacomo Balla, Il Paravento 

GIACOMO BALLA, PARAVENTO, 1916-1917
Giacomo Balla, Paravento

Balla è inventore, mago profeta: uno dei protagonisti della cultura italiana ed internazionale del '900. Si paragona a Leonardo e Tiziano. Insulta i passatisti alla ribalta del suo tempo. Balla non sa rinunciare alla ricerca anche educata: "L'artista dopo che ha lavorato deve sentirsi stanco, eccitato, qualche volta felice e quasi sempre insoddisfatto".

Ogni suo lavoro è sperimentazione. Ogni foglietto di carta può contenere l'idea di un quadro, come un semplice schizzo può prevedere un'architettura. Perché ogni cosa, nella sua estenuante laboriosità, non è e non vuole essere realizzazione ma Progetto. 

Il presente Paravento riflette la transizione di Balla dalla sua fase cinetica e analitica al concetto di completa astrazione in cui ha ridotto la luce, la velocità e il movimento dinamico in una sintesi di linea e colore. La sua attenzione si era spostata dall'oggetto in movimento all'essenza del movimento stesso, e la sensazione dinamica della velocità divenne un'entità autonoma, per non parlare del soggetto principale del suo lavoro. Tale Paravento a due ante dipinte di Balla è uno dei pochissimi paraventi dipinti che si conosca che Balla abbia creato in uno dei suoi principali momenti storici ed artistici.

GIACOMO BALLA
(Torino 1871 - Roma 1958)

PARAVENTO
1916-1917

Due ante dipinte su entrambi i lati

olio su tavola, 124 x 115,5 cm

Firmato fronte e retro in basso a sinistra: Balla

Newsletter

Rimani connesso con noi. Iscriviti alla newsletter.

Bottegantica ti terrà informato su nuove opere, eventi, pubblicazioni.