Giacomo Balla, Sorge l’Idea

Giacomo Balla, Sorge l’Idea, 1920 circa, olio su tavola
Giacomo Balla, Sorge l’Idea

Già di collezione Enzo Biagi, questa opera è la rappresentazione più naturale di molteplici formalizzazioni stilistiche.

Dal 1913 Giacomo Balla sperimenta delle linee andamentali in relazione agli studi dedicati al volo di rondini, al solo scopo di rappresentare una traiettoria fisica del movimento.

Queste stesse linee curve, intrecciandosi in un reticolo modilare e sinuoso, diventano, soprattutto in Sorge l’Idea del 1920, una rappresentazione ritmica delle forze vitali naturali, universali che generano il movimento profondo dell’universo, la sua linfa vivificante, la forza generativa ondulatoria da cui ogni cosa p formata.

Grazie a tali sperimentazioni, Giacomo Balla trasforma tale "idea" in un’alba di pensieri.

Questo olio su tavola pulsa di dinamismo di forme miste che creano un linguaggio unico.

Giacomo Balla
(Torino 1871 - Roma 1958)

Sorge l’Idea, 1920 circa
Olio su tavola, 35,8 x 28,6 cm
Firmato in basso a destra: BALLA
Firmato in basso a sinistra: FUTUR

Provenienza:
Giacomo Balla, Roma (1958); Antonio Mazzotta, Milano; Enzo Biagi, Milano; collezione privata, Parma