Massimo Campigli, Omaggio a Seurat

Massimo Campigli. Omaggio a Seurat, 1954 - Bottegantica
Massimo Campigli. Omaggio a Seurat, 1954

Capolavoro assoluto, Omaggio a Seurat è realizzato nel 1954 su invito degli organizzatori della mostra Omaggio agli Antichi Maestri tenutasi nello stesso anno presso la Galleria d’Arte Moderna di Milano.

Massimo Campigli decide di rendere omaggio a Georges Seurat e al suo celebre Un dimanche après-midi à l'Île de la Grande Jatte, da lui ammirato e studiato “con tanto amore” nel corso della sua carriera.

L’artista ne recupera l’atmosfera sospesa, sognante, quasi metafisica. Eppure molti sono gli elementi distintivi, che ne “firmano” l’indipendenza dal Maestro francese: come il ritmo cadenzato degli ombrellini aperti, unico contrappunto orizzontale alla fissa verticalità delle figure.

L’uso di una luce che non conosce trapassi. La materia gessosa, stesa perlopiù a spatola e povera di colori. Ma soprattutto, la traduzione tutta al femminile dei personaggi di Seurat: operazione, questa, ritenuta necessaria dall’artista per tenere fede alla rappresentazione archetipica di un Eterno Femminino immerso nell’eternità di un mondo primitivo e geometrico.

Massimo Campigli
(Berlino, 1895 - Saint-Tropez, 1971)

Omaggio a Seurat, 1954
Olio su tela, 81 x 105 cm
Firmato, datato e dedicato in basso a destra: A Seurat / Campigli 54

Provenienza:
Galleria Sianesi, Milano; Galleria Farsetti, Milano; Galleria d'Arte Zanini, Roma; collezione privata, Bergamo.