Impressionista italiano, Pompeo Mariani

Pompeo Mariani, Impressionista italiano
Pompeo Mariani, Impressionista italiano

Galleria Bottegantica, Milano

Dopo lo straordinario successo della mostra su Giovanni Boldini del 2011, Bottegantica dedica una nuova importante esposizione monografica ad uno degli artisti lombardi dell’Ottocento più eclettici e prolifici: Pompeo Mariani.

Conosciuto e apprezzato non solo dai collezionisti ma anche da tutti i cultori dell’arte per i dipinti che raffigurano la sua visione della Belle Epoque, grazie alla tecnica peculiare, unitamente alla fecondità nella realizzazione delle opere, fu Artista tra i più premiati della sua epoca.

Pompeo Mariani impressionista italiano
Pompeo Mariani, Inglesine sugli scogli, 1922

La straordinaria parabola artistica del Maestro lombardo, ebbe inizio nel 1878 a Milano nello studio del pittore Eleuterio Pagliano, per concludersi con la morte avvenuta nel 1927 nella sua dimora di Bordighera.

Nel corso della sua vita il pittore espose a mostre internazionali e vinse premi prestigiosi come nessun altro artista italiano dell’epoca; grazie ad un infaticabile lavoro di tutela e divulgazione da parte della Fondazione Pompeo Mariani di Bordighera, negli ultimi 15 anni egli è stato riscoperto dalla critica e dal pubblico.

Dopo le prime esperienze sostenute a Milano da Eleuterio Pagliano, Mariani inizia la sua attività nel corso di un breve soggiorno in Egitto nel 1800.

A partire dal suo ritorno dall’Africa prende il via la sua carriera espositiva con la proposta di molteplici soggetti, legati alle residenze e ai soggiorni nelle diverse epoche: Monza ed i paesaggi della Brianza, il Porto di Genova e la Riviera ligure, Gignese e il Lago Maggiore, La Zelata e le rive del Ticino, Milano e Montecarlo nel lusso e nella frivolezza della Belle Epoque, la sua amata Bordighera dove risiede dagli ultimi anni del XIX secolo fino alla scomparsa.

Il presente catalogo è stato suddiviso in capitoli tematici per permettere al lettore di percepire l’evoluzione artistica ed umana dell’artista lombardo.

L’alta varietà di soggetti affrontati e tecniche utilizzate ci fanno apprezzare le mille sfaccettature del pittore Mariani, dotato di grande ecletticità sui tanti argomenti e tecniche pittoriche.

Il catalogo è corredato dagli approfondimenti critici di Stefano Bosi che analizza le opere eseguite nelle diverse epoche e offre qualche simpatico aneddoto del pittore; il saggio di Elisabetta Staudacher ci riporta indietro nel tempo e sottolinea gli stretti rapporti tra Mariani e la Società Permanente di Milano.

Una rigorosa e scrupolosa selezione delle opere esposte, tutte provenienti da prestigiose collezioni private, dà la possibilità ai visitatori di ammirare capolavori altrimenti inaccessibili, in alcuni casi vere e proprie pietre miliari nella produzione di Mariani, la cui ultima manifestazione espositiva a lui dedicata risale a dodici anni fa.

Un grazie di cuore ai collezionisti che hanno concesso il prestito delle loro opere; agli storici dell’arte e ai collaboratori per l’impegno e il prezioso lavoro compiuto; alla Fondazione Pompeo Mariani di Bordighera che ha sovrainteso alla scelta delle opere: senza questo apporto – intessuto di sensibilità ed efficacia operativa – non sarebbe stato possibile allestire la mostra.

Enzo Savoia