Previati in Love, Gaetano Previati

Previati in love
Previati, Il Bacio (particolare)

Galleria Bottegantica, Milano

Capita di rado di farsi rapire da un’opera d’arte a prima vista. Questo mi è successo con “Il Bacio”, straordinario capolavoro di Gaetano Previati datato 1889-1892.

Al nostro “primo incontro” il dipinto era erroneamente appeso in orizzontale, forse perché i suoi custodi erano stati tratti in inganno dal fatto che l’opera era coperta da decenni di polvere e vernici e soprattutto dal soggetto di difficile lettura.

Mi hanno subito rapito il fascino delle figure ritratte e la loro leggiadra posa, la straordinaria tecnica pittorica e la luce inconfondibile del grande maestro ferrarese. Così come l’incredibile retro del dipinto, ricco di timbri e cartigli che ne raccontavano la storia espositiva dalle mostre presso la celebrata galleria di Alberto Grubicy prima nel 1902 a Milano e di seguito nella sede parigina nel 1907 col titolo ”Giulietta e Romeo”, alla Biennale veneziana del 1928, alla mostra d’arte Italiana a Berlino del 1937.

Intuivo che il dipinto fosse coperto da anni di sporco e interventi di pulitura maldestri e ne immaginavo la visione ai tempi dell’esecuzione di Previati. Mi dissi: è un capolavoro da riportare in Italia senza indugi.

Speriamo di essere riusciti nell’intento: restituire al nostro paese un capolavoro dell’arte italiana del XIX secolo, e inoltre restituire al dipinto stesso, attraverso una scelta conservativa attenta e scrupolosa, il suo splendore originario.

Ringrazio per l’inesauribile lavoro di ricerca Stefano Bosi, gli instancabili e precisi Valerio Mazzetti Rossi e Tommaso Carletti, per la diagnostica precisa e preziosa Fabio Frezzato e Gianluca Poldi, ed infine Arianna Splendore e Francesca Lorusso per aver riportato il dipinto ad un aspetto il più vicino possibile ai colori ed alle luci originali create da Gaetano Previati.