Viewing Room
Scopri le mostre digitali organizzate da Bottegantica. Esposizioni virtuali in cui hai l’opportunità di ammirare o acquistare le opere di artisti della collezione. L’arte entra a casa tua. Onesta e trasparente.

DIVISIONISMI. UN'ALTRA MODERNITA'
Dopo le mostre Angelo Morbelli. Luce e colore (2019), Gaetano Previati. Previati in Love (2020) e Il giovane Boccioni (2021), dedicate ad artisti che, in modi diversi, hanno preso parte alla multiforme esperienza del divisionismo italiano, la galleria Bottegantica ha scelto di indagare in modo più esteso la parabola ed il perdurare del fenomeno.

TEFAF MAASTRICHT 2024
L'attesa è finita!
Finalmente TEFAF Maastricht apre le sue porte!
BOTTEGANTICA è orgogliosa di annunciare la sua partecipazione a
TEFAF Maastricht 2024.

Aeropittura Futurista
Dopo le importanti mostre monografiche dedicate a singole personalità del Futurismo italiano, tra cui Giacomo Balla. Ricostruzione futurista dell’universo (2018) e Il giovane Boccioni (2021), la galleria Bottegantica torna a proporre un’indagine sul Futurismo, in particolare sull’Aeropittura, un’avanguardia italiana che si sviluppa tra le due guerre, dagli anni Venti ai primi anni Quaranta del Novecento.

Eterno Boldini
A quattro anni dall’ultima mostra Giovanni Boldini. Opere su carta, Bottegantica torna ad omaggiare il grande maestro ferrarese con un’esposizione monografica dedicata al fascino intramontabile della sua opera dal titolo Eterno Boldini.

Balla al femminile
Bottegantica dedica una mostra dedicata alle declinazioni della femminilità interpretate dall’artista in due periodi apparentemente lontani della sua produzione, quello divisionista di inizio Novecento e quella figurativo-realista degli anni Trenta e Quaranta.
Tale accostamento permette di creare un dialogo tra i differenti modi di interpretare la figurazione del primo e dell’ultimo Balla, all’insegna della centralità della figura femminile.

Il giovane Boccioni
Numerose sono le mostre che negli ultimi decenni hanno indagato la figura e l’opera di Umberto Boccioni. Poche, tuttavia, sono quelle che hanno ripercorso con rigore scientifico la fase giovanile e formativa dell’artista, in cui lo studio del passato si lega alla volontà irrefrenabile di conoscere il presente e di sperimentare il futuro.